Medaglie d'oro, no riciclate
Notizia figa ed ecosostenibile letta su Hardwaregadget.blogosfere.it
Sono ogni anno da 20 a 50 milioni di tonnellate (fonte ONU 2006), i Rifiuti di Apparecchiature Elettroniche ed Elettriche, anche noti come RAEE, che vengono prodotti nel mondo che e rappresentano una voce di sempre maggiore peso nell'elenco dei materiali inquinanti non biodegradabili.
Da tempo sono in corso campagne di sensibilizzazione e raccolta di tutti quei componenti (lettori MP3, computer, cellulari ecc) che fanno ormai parte del nostro quotidiano e che contengono parti le quali possono essere riciclate e/o rigenerate per poi essere reimmesse sul mercato, con positive ricadute sia sul rispetto dell'ambiente che dal punto di vista economico. Tra le più recenti iniziative in tal senso vi è quella di realizzare con materiale proveniente da vecchie schede madri per computer le medaglie con le quali verranno premiati gli atleti alle prossime Olimpiadi Invernali che si terranno a Vancouver, in Canada, nel 2010.
Ogni singola medaglia, frutto di una lavorazione al laser e della fantasia degli artisti Corrine Hunt e Omer Arbel, sarà diversa da tutte le altre, a differenza di quanto avviene adesso e, inoltre, la superficie della stessa non sarà piatta, ma ondulata, in modo da ricordare l'andamento del territorio dello stato di British Columbia dove si trova la città.
Niente più oro e argento dunque, ai superman delle discipline invernali di Vancouver 2010, in nome dell'ecologia, dell'unicità di cui ogni realizzazione potrà vantarsi e con l'auspicio che questo esempio venga seguito in tutte le altre competizioni.
Fonte
qui
Hai tante foto? Organizzale con Windows Live
Chi posta
|
Uomo, 28 anni, Verona Bio: Sono di Verona ho 27 anni laureato con lode in ingegneria all'università degli studi di Salerno, e lavoro come ingegnere elettronico in un ingrosso locale di prodotti informatici. |
|
